L’acqua è una risorsa, e come tale richiede di essere gestita nella maniera più efficiente possibile.

Negli ultimi anni siamo stati partecipi di situazioni estreme, passando da lunghi periodi con precipitazioni quasi inesistenti che ha portato una carenza evidente delle risorse idriche a fenomeni brevi ma con violente precipitazioni che hanno causato molti disagi e soprattutto non hanno “ricaricato” le riserve in maniera adeguata, tanto che in Italia solo 11% delle precipitazioni annuali vengono raccolte negli invasi.

L’efficienza è il nostro piano quotidiano, per questo è stato automatico per noi il passaggio dai progetti di efficienza energetica alla valutazione e creazione di progetti di efficienza idrica.

Naturale è stata quindi la nostra partecipazione insieme ad UNIverde alla traduzione del Rapporto Mondiale sulle Risorse idriche (scaricalo qui), perché per analizzare una problematica servono dati e non parole.

Per questo motivo noi proponiamo l’istituzione di “diagnosi idriche” per i soggetti che consumano grandi quantità d’acqua, in modo da poter analizzare come viene effettivamente utilizzata la risorsa e studiare come creare strumenti specifici, come ad esempio i Certificati Blu (o Ambientali nell’eccezione da noi preferita), che possano favorire l’introduzione di buone pratiche e incentivare progetti di gestione efficiente della risorsa idrica.

Questo però non deve preoccupare i grandi utilizzatori di risorsa idrica perché non sarà una nuova tassa nei loro confronti ma un’opportunità per ottimizzare, dove possibile, i loro processi e le loro produzioni.

Acqua, Giglio (GMT): strumenti specifici per gestione risorsa (askanews.it)